| 09/10/10 12.49 |
ultimo aggiornamento |
La Linea Gotica - Gothic Line |
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Come richiedere il Libro... "La Gotica Ritrovata" !!! e il Nuovo Libro, gia pubblicato nell' autunno 2007 " Italian Front 1944-45 - Battlefield Relics - Ritrovamenti dal campo di battaglia vol 2" |
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Archivio Articoli del 2005-2010 DI PATTUGLIA DIETRO LE LINEE NEMICHE L’episodio
storico che stiamo per narrare è tratto dal diario del 135th regiment
della 34th Infantry Division.
Siamo a ottobre 1944 e più precisamente dal 13 al 15 nei pressi di
Monterumici in comune di Monzuno. Gli americani in questo periodo
cercano in tutti i modi di sfondare la linea del fronte che era tenuta
dalla 4°
Fallschirmjager Division (paracadutisti) e dalla 16°
SS panzergrenadier Division Reichsfurer. Nonostante la supremazia
aerea e di mezzi corazzati alleata sia schiacciante, gli sforzi per
passare risultano vani perché le due divisioni tedesche, sebbene
decimate da precedenti battaglie su altri fronti, oppongono un’
accanita resistenza riuscendo ad arginare le continue falle che gli
americani provocano sulla linea del fronte. Oltre ad azioni militari
su grande scala, data la situazione di stallo, sia gli americani che i
tedeschi utilizzano delle pattuglie di pochi uomini per catturare
prigionieri e verificare le forze avversarie. Durante uno di questi
pattugliamenti
gli avversari vengono a scontrarsi, con i tedeschi in
situazione d’inferiorità perché gli americani chiedono l’
appoggio dell’ artiglieria schierata in località Farnè vicino a
Scascoli, sul versante opposto della valle del Savena. La pattuglia
tedesca lascia sul terreno alcuni morti che, a causa dell’ intenso
fuoco nemico, non riescono a recuperare.
Passano
circa settant’anni, siamo a marzo 2010, gli autori del libro la
Gotica Ritrovata stanno eseguendo delle ricerche sul luogo dello
scontro seguendo le indicazioni del diario quando,
grazie alle forti piogge dei giorni precedenti ed a un
crollo di parte del costone,
scoprono uno scarpone.
Cominciano a scavare intorno allo scarpone e si accorgono della presenza dei resti umani di un caduto, ma poi notando che ci sono troppe ossa femorali ( ben quattro...), allargano lo scavo e in breve tempo recuperano un secondo scheletro. Oltre alle ossa vengono rinvenute una piastrina, un distintivo da spallina, tutti i bottoni delle due giacche, le zip dei giacconi , un badiletto e in entrambi le calzature, sul primo stivaletti da lancio in cuoio nero mentre il secondo indossava scarponcini da alpino (Gebirgsjager ).
Purtroppo
non si trova nient’altro per cui, probabilmente, i soldati
americani della pattuglia del lontano 1944 hanno preso come souvenir
gli oggetti mancanti ( era pratica piuttosto comune durante la
guerra ).
Anche
se pochi, gli oggetti presenti sono sufficienti per identificare i
due corpi come paracadutisti tedeschi,
perché, oltre alla piastrina di riconoscimento numerica ( in
dotazione dei soli reparti di volo e
paracadutisti), c’erano su entrambi gli scheletri le zip
per la chiusura della cerniera lampo,accessorio tipico del giaccone
dei paracadutisti, i bottoni metallici con gli anelli di fissaggio
in uso sulle uniformi tropicali ed i bottoni in plastica delle
camicie della Luftwaffe ( Aviazione tedesca ) . Lo
scheletro privo di piastrina aveva un distintivo da spallina con le
lettere gotiche NS che corrisponde a “Luftnachrichtenschule”
ovvero “scuola trasmissioni dell’aviazione”. Inoltre un corpo
aveva gli stivaletti da
lancio tipici dei reparti paracadutisti, il secondo invece indossava
gli scarponi delle truppe alpine. Ancor oggi è pratica comune
soprattutto tra gli ufficiali delle truppe d’elite, di scegliere
parti di uniforme o equipaggiamento ritenuti più “comodi”, moda
comunque riscontrata anche in foto d’epoca.
Avvisate le autorità locali, gli Autori eseguono il recupero dei resti in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, in particolare si ringraziano le autorità competenti, il Sindaco, il Brigadiere e il Maresciallo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Monzuno, per la loro competenza e la velocità nell’attivare tutte le procedure previste dalla legge. Nell’attesa che vengano espletate le formalità del caso, si contatteranno le autorità tedesche per reperire informazioni relative ai due caduti, per arrivare a completare la loro storia, iniziata nel lontano 1944.
su questo ritrovamento e' gia uscito un articolo sul Resto del carlino, potete leggerlo qui...
*********************************************************** Dagli amici della linea Gustav Dall'amico Alessandro Campagna dei ragazzi della Gustav, la segnalazione di un nuovo interessante museo sulla Winter Line...omonimo a quello creato a Pianoro per la linea del 1944/45 sulla Linea Gotica questo di Venafro (prov. di Isernia) si riferisce al duro inverno 1943/44 sulla linea Gustav Visto che la nostra passione comprende non solo la documentazione storica e la ricerca sul campo, ma anche un po' di sano divertimento, mi sembra giusto mostrarvi come sono stati bravi i nostri amici della Gustav... i ragazzi ricercatori di Cassino ogni tanto indossano le loro uniformi e se la spassano una giornata nei panni dei rievocatori storici, perfettamente equipaggiati:
Ecco Lillo e Bibbo nei panni di una pattuglia della 36° divisione americana Texas, che dopo Cassino fu tra quelle tolte dal teatro Italiano e non combatte mai sulla linea Gotica, sono realistici vero? peccato per la macchina moderna dietro e per i colori... ma se guardate questa, anticata e con i difetti da foto di 60 anni fa...non vi sembra di guardare un autentica pattuglia da ricognizione? bravi a Lillo e Bibbo e buon divertimento !!!
a ricordo di Giancarlo Tozzi... Solitamente evitiamo di citare sul nostro sito le persone, ma per Giancarlo faremo un eccezione. Giancarlo non c'e' più, e' morto la sera del 14 febbraio, dilaniato da un esplosione nel suo garage di casa, mentre apriva dei ritrovamenti bellici.
La passione che ci aveva permesso di conoscerlo ( a chi non aveva mostrato l'orologio tedesco ritrovato di scavo? era sempre in giro tra i banchi al mercato "Militaria alla Torre") lo ha portato a superare un confine ed ora e' morto. Ma non vogliamo che la nostra passione comune sia criminalizzata; purtroppo, dalle informazioni sui giornali, pare che Giancarlo abbia ecceduto in fiducia nelle sue capacità di artificiere e abbia fatto manovre azzardate, ma noi vogliamo dirvi: NON FATELO MAI ! non raccogliete e portate a casa bombe, proiettili e mine, non toccatele ! le avete trovate ? bene, avvisate i Carabinieri e lasciatele lì ! non sono per nulla interessanti e sono strumenti di morte, e come potete vedere sono ancora funzionanti... ancor di più se abitate in condominio, non mettete solo la vostra vita a rischio, ma anche quella di tutti i vostri ignari vicini... LASCIATE STARE GLI ESPLOSIVI... NON NE VALE MAI LA PENA... il webmaster °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° OGGETTI DI USO COMUNE E SOLDATI IN TRINCEA Al giorno d’oggi nell’era del consumismo, non viene data molta importanza all’oggetto di uso comune come lo spazzolino da denti, il pettine, le lamette da barba ed altro che normalmente usiamo e poi buttiamo. Io personalmente getto via questi oggetti ancor prima che abbiano raggiunto una usura tale da non essere più utilizzabili; se però ci guardiamo indietro anche solo sessant’anni ci accorgiamo che le cose erano molto differenti. In anni di pazienti e meticolose ricerche sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale, siamo riusciti a trovare tantissimi di questi oggetti che esaminati attentamente hanno rivelato essere usati fino al limite della loro funzione. Inoltre considerando che lo spazio in trincea era diverso da quello di casa, il soldato li modificava a seconda delle proprie esigenze. Attraverso le foto di seguito pubblicate, speriamo di darvi un’idea dell’importanza che aveva anche un semplice spazzolino da denti negli anni quaranta. Gianfranco trovate le foto e le didascalie qui Riflettori su...Nuovi ritrovamenti dei lettori!!! Dopo la giusta pausa estiva per ritemprarci ( e per evitare la calura durante le ricerche! ) ritorniamo a Voi con nuove energie e succulenti novità!!! Innanzi tutto è finalmente disponibile "battlefield relics - ritrovamenti dal campo di battaglia vol.1" il primo volume della nuova serie Italian Front 1944-1945. lo presenteremo ufficialmente il 9 settembre ( al mercato dal Museo Memoriale della Libertà ) ma chi aveva già acquistato La Gotica Ritrovata ha ricevuto la nostra mail che ne preannunciava l'uscita.Troverete una prefazione del webmaster e creatore del sito internet piu' famoso di ritrovamenti, il mitico Lerenfort. Altra novità la collaborazione con gli amici de "L'Osteria dei Fossili" che hanno creato l'associazione culturale "Linea d'inverno 44-45", ne potete leggere le gesta nella pagina che gli ho dedicato. Visto che siamo degli incurabili ottimisti abbiamo già iniziato la stesura di ben altre due monografie, il secondo volume della serie Battlefield Relics ( con altre 140 foto di strabilianti ritrovamenti della linea Gotica ) e il terzo, con Equipaggiamento Sanitario Tedesco e Alleato, sempre di provenienza Fronte Italiano e sempre bilingue. Come avete notato la prima pagina si è snellita, ho creato una pagina di archivio dove tutti gli articoli scritti da voi nel 2005 sono visitabili ( e in questo abbiamo imitato i nostri amici di Lerenfort ), abbiamo la pagina di presentazione in tedesco e a breve nuovi articoli che voi ci avete inviato. Grazie ancora e scusate la mia lentezza nel pubblicarli Il Webmaster per gli Autori Caccia grossa a monte Belvedere ecco cosa è stato ritrovato una domenica di maggio da tre nostri amici...e pare non sia finita ancora! le ricerche continuano... Un ritrovamento inaspettato Due amici bolognesi, da poco appassionati di ricerca, hanno fatto una serie di ritrovamenti interessanti , tra cui il ritrovamento di un elmetto tedesco ( colpaccio che molti ricercatori, anche dopo anni di ricerche, non hanno mai fatto ). Mirko ha fotografato la buca con l'elmo. Subito sotto sono uscite due splendide fibbie, di cui una ancora con pattina di cuoio ( il terreno argilloso l' ha conservata egregiamente). La ricerca di oggetti in luoghi dove si sono svolte cruente battaglie, a volte , consente di ritrovare le cose più strane; è il caso delle foto del ritrovamento che ci ha inviato Franco. Tra altri oggetti e schegge metalliche vi era una dentiera che il soldato ha perso nella concitazione della battaglia, a giudicare dallo stato, al povero soldato mancavano un bel po' di denti! Riflettori su...Nuovi ritrovamenti dei lettori!!! Il nostro amico Nicola ha fatto una serie di ritrovamenti eccezionali, nel corso di tanti anni di ricerche ha ritrovato la posizione esatta di un campo di detenzione per prigionieri tedeschi dopo la loro resa alle forze alleate.In quel luogo sono andate gettate, come ormai oggetti inutili, molte piastrine, decorazioni e onorificenze che i prigionieri Italiani e Tedeschi avevano sulle loro uniformi. Vi presentiamo una prima selezione dell'enorme quantita' di materiale ritrovato...
Per i nostri Cugini della Gustav... Novità Come vi abbiamo scritto piu' volte, siamo in contatto e in ottimi rapporti con il gruppo di ricercatori e studiosi-appassionati di Cassino- Roccasecca, quelli che abbiamo chiamato i nostri "cugini" della Linea Gustav. Il Link del loro sito e del museo sono nella nostra pagina di collegamenti e se li avete visitati, avrete sicuramente visto quello splendido Elmetto da Paracadutista tedesco ritrovato durante gli scavi sotto all'Hotel Continental . Finalmente, grazie ad un amico di Bologna , possiamo "rispondere" in modo adeguato al loro ritrovamento... un Elmo Mod37 da Para', completo di interno! Questo splendido pezzo, un elmo di "Diavolo Verde" era all'interno di una postazione Anti Aerea a difesa dell'abitato di Sasso Marconi. Ultimi ritrovamenti dalla Toscana Oggetti ritrovati all’interno di una postazione inglese da Michele di Pisa: parti di cinturone e fibbiette delle bisacce porta colpi e un oliatore inglese per fucile.
Oggetti ritrovati da Alberto,
anche lui di Pisa e compagno di ricerche di Michele: a destra una
chiave per lo smontaggio della famosa mitragliatrice tedesca MG 34 o 42. A sinistra una
chiave di cui manca la parte terminale, usata dai tedeschi per smontare il “tromboncino”
lanciagranate che veniva applicato al fucile. Oggetti tedeschi
ritrovati da Luca di Bologna in una postazione a Monte Catarelto luogo
di una sanguinosa battaglia nell’ottobre 1944 tra Sudafricani e
reparti della 16° SS panzer grenadier division...gavetta,
borraccia, posate e scatole di sardine Ecco come il dottor Michele Torri ha svelato un mistero lasciato irrisolto nel nostro libro! vi eravate chiesti cosa farci con "l'unguentum Pellidoli 2% Ig."? ora lo saprete! Alcuni ritrovamenti dalla Gotica Toscana... Dalla Toscana, l'amico Nino ci manda alcune foto dei suoi ritrovamenti, un paio di occhiali MaskenBrille ( erano senza stanghette ma con elastici per poter essere indossati insieme alla maschera antigas ), una piastrina tedesca duramente provata ed il coperchio di una confezione di medicinali americana, proviene dall'interno di una fox-hole...la marca e' tutt'oggi esistente! Nino e' stato protagonista anche del ritrovamento dei resti di un soldato tedesco che e' stato sepolto insieme alle migliaia di suoi camerati nel cimitero della Futa. Espletate le formalità di legge con lo staff del cimitero e' rimasto un oggetto che era col soldato stesso... si tratta di uno dei cinque contenitori in alluminio che erano in dotazione nelle giberne speciali per infermiere del servizio Sanitario Tedesco. In particolare questo conteneva pastiglie di Bicarbonato di Sodio... ovvero di un antiacido per lo stomaco! Le supposizioni sono tante, poteva essere nella dotazione del soldato morto ( quindi si trattava di un infermiere ) oppure essere caduto al sanitario che cercava di salvarlo, oppure ancora essere stato in una tasca dell'uniforme ( forse soffriva di acidita' di stomaco e ne prendeva dopo i pasti ? ) ... credo non lo sapremo mai. I due Nemici...storia di un duplice ritrovamento! Una accoppiata di oggetti eccezionali nella zona di Livergnano...un elmo tedesco ed uno americano...leggete qui la loro storia e quella dei loro proprietari!
Un furgone nel Bosco? guardate cosa si trova ancora... Quando alcuni saccenti dichiarano "che tanto ormai non e' rimasto nulla da ritrovare...", vorrei mostrare loro cosa sia possibile reperire nei boschi... L'amico Alessio Cheloni ci scrive: "Secondo me molto probabilmente si tratta di un camioncino tedesco.Una volta in quel punto c'era una strada la vecchia Flamina consolare chiamata "Flaminia Minor" quando ancora non esisteva la statale 64 che attraversava il valico dell' Appennino per andare a Bologna. Questo punto casca perfettamente con la linea difensiva sopra Santa Lucia, per andare verso la Futa, dove i tedeschi avevano fatto un lungo fosso anticarro, questa vecchia strada romana porta alle trincee di questa linea che sono ancora visibili, non è più di una viottola adesso, ma sicuramente nel 1944 bonificata andava benissimo per rifornire le postazioni, e probabilmente dopo lo sfondamento e l'accerchiamento è stato lasciato li, prontamente saccheggiato dagli abitanti a suo tempo, adesso rimane ben poco. Mi sono promesso un giorno di dargli una bella passata di antiruggine, sarebbe un peccato perdere queste belle tracce di storia!"Hai ragione Alessio...sarebbe un peccato! Il nostro simbolo...Weihnacht 1944, da dove viene e cosa significa? Cerchiamo di svelare il "mistero" del simbolo che abbiamo adottato...a cosa si riferisce ? Cosa accadde la Notte di Natale del 1944 ? Noi vi raccontiamo ciò che abbiamo scoperto, ma se avete ulteriori informazioni scriveteci! Un nuovo articolo su uno splendido ritrovamento! Una decorazione tra le più ricercate, ritrovata proprio nelle nostre montagne, vicino a Bologna... Vorremmo mostrarvi tra le notizie, anche tutti quei ritrovamenti che per ragioni temporali non è stato possibile inserire nel libro. In questa sezione, tempo permettendo, troverete le immagini in anteprima degli ultimi ritrovamenti. Vi mostriamo, ancora non perfettamente restaurato, un regolo di Plastica trasparente,utilizzato dall'esercito tedesco per il calcolo sulla mappa delle coordinate di tiro delle batterie di artiglieria. E' stato ritrovato insieme con una serie di tabelle metalliche nere, dipinte in vernice bianca, con sopra indicate le correzioni agli angoli di alzo e tiro per il fuoco di batteria su obbiettivi prefissati. Non appena avranno un aspetto migliore , vi mostreremo anche loro. E' oggetto di ricerca da parte nostra a quale unità appartenessero, anche se un Feldpost potrebbe esserci di aiuto... Dopo un attenta pulizia inseriamo la prima delle Tabelle recuperate insieme al Regolo, e' una lamiera metallica dipinta di nero su cui con un punteruolo era stata tracciata una quadrettatura, successivamente con la vernice bianca furono aggiunti dei valori correttivi ( sia positivi che negativi ) per le 5 batterie a seconda della distanza di fuoco del bersaglio, iniziando dai 100 metri e terminando a 750 Se l'indicazione all'inizio della tabella e' stato letta correttamente si dovrebbe trattare di un cannone corto antifanteria da 75mm ( Granate 7,5cm mod 34 ).
I nostri cugini della Gustav, intanto... Se siete appassionati delle vicende della seconda guerra mondiale in Italia non potete non conoscere e visitare il sito ed il museo dei nostri amici di Cassino... per tutti coloro che vogliono sapere della "campagna d'Italia" nel 1943-1944 Come speravamo, il VicePresidente Alessandro Campagna ed il carissimo "Lillo" sono venuti in rappresentanza degli amici di Cassino... ahimè il tempo non ci ha certo aiutati, soprattutto la domenica la pioggia e' caduta incessante, ma anche grazie ai nostri amici abbiamo trascorso un bel week-end. Leggete e guardate il resoconto della giornata qui.
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archivio Eventi 2005 5-6 novembre 2005 Militalia - Novegro (MI) *** 26-27 Novembre 2005 Militaria alla Torre Bologna *** 4-5 dicembre 2005 XIV° Mostra scambio Piana delle Orme Latina *** 1 ottobre 2005 Mostra mercato Marina di Massa *** 8-9 ottobre 2005 Mostra mercato Sassuolo (MO) Terme della Salvarola *** 15-16 ottobre 2005 Alpe Adria Militaria Udine *** Militalia - Novegro (MI) Gurdate un po' com'è andata!!! *** Giardini & Terrazze ...ma c'entra con noi ?! c'entra, c'entra..leggete il resoconto della giornata con i reduci Polacchi ! Gurdate un po' com'è andata!!! *** Mostra dei reperti e riapertura del Centro Winter Line - LIVERGNANO Gurdate un po' com'è andata!!! *** Presentazione ufficiale del libro "La Gotica Ritrovata" Militaria alla Torre (BO) Gurdate un po' com'è andata!!!
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